Sicilia a tavola

La pasta col nero di seppia


Ingredienti per 4 persone

  • 400 gr di spaghetti
  • 300 gr di pomodori maturi (o pelati)
  • ½ seppia
  • 1 spicchio d’aglio
  • Vino bianco
  • Olio d’oliva
  • Pepe
  • Sale

Pulire le seppie, mettendo da parte le vescichette con il nero senza romperle, e tagliarle a striscioline sottilissime. Soffriggere l’aglio in olio d’oliva e unire i pomodori pelati e passato al setaccio eliminando i semi. Lasciare restringere la salsa. Aprire con cura le vescichette del nero sul tegame in modo da versarne il contenuto sulla salsa. Unire le seppie, mescolare e bagnare con un bicchiere scarso di vino bianco secco. Lasciare evaporare. Unire un bicchiere d’acqua e lasciare restringere a fuoco lento. Portare nel frattempo ad ebollizione abbondante acqua leggermente salata per gli spaghetti. Scolare gli spaghetti, condirli con la salsa e con pepe nero macinato.

Buon appetito!


“Ficu”, il formaggio vegetariano prodotto in Sicilia


La Sicilia che non ti aspetti. È qui infatti che si produce il formaggio dedicato agli amanti della cucina vegetariana e naturale: il “Ficu”. Realizzato con latte di capra "Girgentana" e lattice ricavato dai rametti dell'albero di fico come caglio per la coagulazione, è particolarmente indicato per le diete prive di carne e nei casi di allergia provocata dalle proteine del latte bovino. Il suo gusto è leggero, erbaceo, la sua consistenza cremosa. 
Ma non è tutto. Secondo la medicina popolare, il latte di fico vanterebbe anche diverse proprietà curative. È un potente rimedio naturale contro le punture di insetti e, in ambito estetico, è efficace contro verruche, porri e calli. Per questi ultimi basta applicare una goccia di lattice sulla parte interessata più volte al giorno, ma senza esagerare: il lattice del fico, infatti, è fortemente irritante e, se utilizzato in dosi eccessive, può addirittura ustionare la pelle. In vista dell'estate è bene ricordare però che il latte di fico, spalmato sulla pelle, stimola e intensifica l'abbronzatura. Tra una tintarella e un'altra, bastano cinque gocce estratte da questo frutto prodigioso per splendere al meglio sotto al sole.


La pasta alla norma



Ingredienti per 4 persone


  • 400 gr. di maccheroni
  • 800 gr. di pomodori maturi
  • 3 melanzane
  • Basilico, olio d’oliva
  • Ricotta salata grattugiata
  • Peppe e sale


Pelare e tagliare a pezzi il pomodoro eliminando i semi conservando polpa e succo. Soffriggere uno spicchio d’aglio affettato con olio abbondante. Unire il pomodoro e farlo ripassare. Aggiungere il pepe e il sale e lasciare insaporire. Ritirare la padella da fuoco e condire quanto sino ad ora cotto con foglie di basilico. Friggere le melanzane tagliate a dadini in olio d’oliva bollente. Prima di far ciò è necessario che le melanzane siano state tenute almeno 30 minuti sotto sale per perdere l’amaro. Fate bollire abbondante acqua salata e versare la pasta. Scolarla al dente e condirla con la salsa, le melanzane e la ricotta salata.

Buon Appetito!

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